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Linea guida 3 - Marcatori e fogli di stile

Definizione

La terza linea guida da rispettare per garantire l'accessibilità dei contenuti del Web afferma:

"Marcare i documenti con i corretti elementi strutturali. Controllare la presentazione con i fogli di stile piuttosto che con elementi e attributi di presentazione"

Per non limitare l'accesso alle pagine Web a nessuna categoria di utenti, è necessario usare sempre i marcatori più specifici per ogni situazione.

La scelta dei marcatori è fondamentale per la comprensione della struttura della pagina. Per esempio, esistono i:

  • marcatori di presentazione come B, font, CENTER, che specificano come il documento sarà visualizzato;
  • marcatori strutturali come P, STRONG, BLOCKQUOTE che specificano la struttura del documento.

Se vengano usati i marcatori di presentazione, invece di quelli strutturali, per rendere l'organizzazione della pagina, si rende difficile per l'utente con software specialistico la comprensione della struttura della pagina e la navigazione attraverso questa.

Per evitare questi problemi, nelle pagine seguenti indicheremo alcuni criteri da utilizzare, con specifici riferimenti ai fogli di stile.

Priorità 2 - Impaginazione con i fogli di stile

L'architettura del documento e la sua presentazione sono due aspetti da tenere ben distinti, sia dal punto di vista concettuale sia nell'uso degli elementi del codice HTML.

Ci sono, infatti, elementi del linguaggio dedicati alla struttura ed altri alla presentazione su schermo o su altra periferica.

È importante fare un corretto uso delle due classi di codici per non generare confusione.

I primi servono a strutturare il documento in parti ben definite, quali titolo, paragrafi, liste e così via, mentre i secondi permettono di scegliere la forma di presentazione di certe parti del documento, come il font da usare, il colore ed eccetera.

Nel HTML 4.0 sono stati introdotti i "fogli di stile".

Il loro uso è fondamentale per:

  • separare nettamente gli elementi del codice dedicati alla presentazione e quelli dedicati alla struttura;
  • mettere a disposizione una gamma più vasta di scelte a vari livelli della forma di presentazione, in modo indipendente dalla struttura del documento.

L'utilizzo corretto, quindi, degli elementi di presentazione, attraverso i fogli di stile, fa sì che i browser possano garantire una migliore navigazione nel documento.

I fogli di stile indicano una serie di specifiche che riguardano la presentazione di un documento come i caratteri, i punti, gli stili, i tipi di paragrafi, i rientri, le liste, il tipo di sfondo e eccetera.

Usando i fogli di stile gli sviluppatori di pagine HTML:

  • eserciteranno un controllo più accurato sulle pagine;
  • elimineranno codice superfluo;
  • renderanno le pagine più leggere e navigabili, grazie a tempi di caricamento più brevi;
  • assicureranno una piena accessibilità ai disabili.

Per utilizzare i fogli di stile, bisogna creare file con estensione .css.

In questi file saranno inserite, in formato testo, le indicazioni di stile da applicare a tutte le pagine HTML contenute in un sito Web.

Con un file esterno, quindi, basterà inserire in tutte le pagine del sito il comando seguente, sostituendo in base ai casi l'URL del foglio di stile:

<HEAD>
<LINK REL=STYLESHEET HREF="url del foglio di stile" TYPE="text/css">
</HEAD>

Per inserire le disposizioni di stile in ogni pagina del sito, si collocheranno le definizioni di stile (contenute in parentesi graffe) all'interno del comando <STYLE>.......</STYLE>, come nell'esempio che segue:

<HEAD>
<STYLE TYPE="text/css">
BODY {font-family: Arial; font-size: 10 pt; font-style: normal}
P {margin-left: 40px; margin-right: 40px; margin-top: 20px}
</STYLE>
< /HEAD>

Priorità 2 - Accorgimenti

Nella strutturazione delle pagine sarà, inoltre, essenziale ricordarsi di:

  • nidificare adeguatamente gli elementi di intestazioni H1-H6, per veicolare in modo opportuno la struttura del documento. Non bisogna usare le intestazioni per creare gli effetti di carattere, ma solo per rendere significativo il loro uso;
  • marcare le liste ed elencare le voci della lista usando i marcatori UL, LI, DL in modo appropriato, cioè non utilizzandoli per realizzare effetti di formato come l'indentazione;

Nella strutturazione delle pagine sarà, inoltre, essenziale ricordarsi di:

  • identificare le citazioni brevi con il tag Q e quelle lunghe con il tag BLOCKQUOTE, evitando invece di usarle per creare effetti di rientro del testo;
  • usare il dimensionamento e il posizionamento relativo (valori percentuali) piuttosto di quello assoluto (usando i pixel);
  • usare gli appropriati linguaggi di markup per gli specifici argomenti invece delle immagini, come ad esempio MathML per le espressioni matematiche.


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