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SEDE REFERENTE
Martedì 1o luglio 2003. - Presidenza del presidente Paolo ROMANI. - Interviene il ministro per l'innovazione e le tecnologie Lucio Stanca.
La seduta comincia alle 15.45.
Disposizioni per favorire l'accesso dei soggetti disabili agli strumenti informatici.
C. 3978 Governo, C. 232 Piscitello, C. 494 Bono, C. 2950 Jannone, C. 3486 Campa, C. 3713 Labate e C. 3862 Lusetti.
(Seguito dell'esame e rinvio).
La Commissione prosegue l'esame, rinviato nella seduta del 19 giugno 2003.
Paolo RICCIOTTI (FI), relatore, avverte di avere predisposto un testo unificato dei progetti di legge in esame.
Giorgio PANATTONI (DS-U) si dichiara sorpreso per il fatto che il relatore abbia predisposto un testo unificato senza attendere lo svolgimento della discussione sulle linee generali del provvedimento, nel corso della quale i gruppi avrebbero avuto modo di illustrare le proprie posizioni e segnalare le norme ritenute più significative. Esprime pertanto il proprio dissenso sul metodo seguito, che sembra preludere ad una discussione affrettata che impedirà un significativo dibattito parlamentare, ponendo il Parlamento di fronte a scelte compiute in altra sede, peraltro su una materia per la quale i gruppi hanno segnalato il proprio interesse con la presentazione di numerose proposte di legge.
Paolo RICCIOTTI (FI), relatore, evidenziato come, per la predisposizione della proposta di testo unificato, si sia avvalso del contributo dei gruppi e del Governo, basandosi sul testo delle diverse proposte e del disegno di legge, ma anche attraverso contatti informali, sottolinea come i gruppi potranno senz'altro concorrere alla definizione del testo in Commissione.
Antonio PALMIERI (FI) ritiene, quale presentatore di una delle proposte di legge in esame, che il contributo offerto dal relatore con la predisposizione di un testo unificato sia diretto non a comprimere il dibattito parlamentare ma al contrario a favorirlo, offrendo un utile strumento di lavoro ai fini di un rapido iter del provvedimento, su cui è comunque auspicabile un ampio dibattito. Sottolinea peraltro come non vada persa un'importante occasione per offrire al paese una significativa risposta su esigenze fortemente sentite nella società.
Il ministro Lucio STANCA evidenzia come la predisposizione da parte del relatore di un testo unificato delle proposte di legge presentate dai gruppi e del disegno di legge presentato dal Governo offra un'utile piattaforma per la discussione in Commissione, sottolineando peraltro come quello proposto non vada considerato un testo da accettare a scatola chiusa. Ritiene invece possa essere migliorato con il contributo dei gruppi, nell'auspicio che il provvedimento possa concludere il proprio iter in tempi rapidi, in coincidenza con la dichiarazione del 2003 come anno europeo del disabile e durante il semestre di presidenza italiana dell'Unione europea.
Grazia LABATE (DS-U) evidenzia come, nella consolidata prassi parlamentare, la discussione generale rivesta grande importanza ai fini dell'approfondimento nel merito dei provvedimenti: rilevato come quello all'esame della Commissione assuma particolare rilievo in quanto finalizzato all'abbattimento delle barriere telematiche che limitano i diritti dei cittadini diversamente abili, ritiene che un costruttivo confronto tra i gruppi potrebbe offrire significativi contributi al relatore per la predisposizione di un testo unificato. Sottolineato pertanto come il rispetto formale delle procedure consolidate offra garanzie anche con riferimento al contenuto sostanziale dei provvedimenti, evidenzia come ciò vada tenuto presente per il provvedimento in esame, che affronta materia delicata e complessa.
Paolo ROMANI, presidente, sottolinea come non vi sia stata alcuna mancanza di correttezza formale nella predisposizione di un testo unificato da parte del relatore, il quale ha ritenuto di offrire così un utile contributo per accelerare l'iter di un provvedimento fortemente atteso ed auspicato dai gruppi ma anche dal Governo, come segnalato dalla presenza del ministro competente. Evidenzia peraltro come vi sarà ampia possibilità di confronto sul testo in Commissione.
Essendo imminenti votazioni in Assemblea, rinvia quindi il seguito dell'esame ad altra seduta.
La seduta termina alle 16