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Lavori della VIII Commissione del Senato della Repubblica

LAVORI PUBBLICI, COMUNICAZIONI (8a)

 

MERCOLEDI' 10 DICEMBRE 2003

282a Seduta (antimeridiana)

 

Presidenza del Presidente

GRILLO

 

 

Intervengono il sottosegretario di Stato per il lavoro e le politiche sociali Sestini e il sottosegretario di Stato per le infrastrutture e per i trasporti Viceconte.

 

La seduta inizia alle ore 8,40.

 

IN SEDE DELIBERANTE

 

(2546) Disposizioni per favorire l'accesso dei soggetti disabili agli strumenti informatici, approvato dalla Camera dei deputati in un testo risultante dall'unificazione dei disegni di legge d'iniziativa dei deputati Piscitello; Bono; Jannone; Campa ed altri; Labate ed altri; Zanella; Di Teodoro; Lusetti ed altri; e del disegno di legge di iniziativa governativa

 

(2114) LAURO ed altri. - Norme per il diritto di accesso ai servizi e alle risorse telematiche pubbliche e di pubblica utilità da parte dei cittadini diversamente abili

 

(2163) GIARRETTA ed altri. - Norme per il diritto di accesso ai servizi e alle risorse telematiche pubbliche e di pubblica utilità da parte dei cittadini diversamente abili

(Discussione congiunta e rinvio)

 

Il relatore PASINATO (FI) illustra il disegno di legge n. 2546, già approvato dalla Camera dei deputati, ricordando che il 2003 è l'anno dedicato ai disabili. Il provvedimento in discussione mira all'impiego delle nuove tecnologie informatiche e telematiche affinché le stesse possano contribuire ad una maggiore integrazione degli individui con diverse abilità. Ricorda poi la comunicazione n. 284 del 2000 della Commissione europea con la quale è stato fissato l'ambizioso obiettivo di un'Europa senza barriere per agevolare la partecipazione civile dei soggetti portatori di handicap. Riassume quindi i contenuti sostanziali della legge volta ad elevare a sistema l'uso degli strumenti informatici e telematici per il migliore utilizzo delle diverse abilità dei cittadini portatori di handicap e per l'affermazione sostanziale del principio di uguaglianza sancito dall'articolo 3 della nostra Costituzione. Richiama poi la necessità di licenziare il provvedimento entro questo anno e di ricercare pertanto la necessaria convergenza politica al fine di evitare la terza lettura da parte della Camera dei deputati. Per quanto riguarda infine l'illustrazione dei provvedimenti connessi, identici, rinvia alle relazioni di accompagnamento.

 

Il presidente GRILLO, in considerazione della necessità di concludere quanto prima la discussione dei provvedimenti allo scopo di dare un chiaro segnale della sensibilità politica del Parlamento sul tema dell'handicap, propone di fissare tempi brevi per la presentazione degli emendamenti. Dichiara quindi aperta la discussione generale.

 

Il senatore MONTINO (DS-U), pur giudicando il disegno di legge n. 2546 importante per gli effetti sociali che da esso conseguono, osserva tuttavia, da una prima lettura del testo, l'assenza della copertura finanziaria necessaria a sostenere gli adeguamenti tecnologici finalizzati a dare concreta attuazione al provvedimento. Ritiene infatti opportuno che la legge in discussione sia dotata delle risorse finanziarie affinché non si configuri soltanto come una mera norma di principio, la cui attuazione rimane affidata alla buona volontà di pochi singoli.

 

Il sottosegretario SESTINI interviene per chiarire che, al fine di risolvere la questione posta in evidenza dal senatore Montino, è stato presentato un emendamento alla legge finanziaria, attualmente all'esame della Camera dei deputati, con il quale si prevede uno specifico fondo per l'acquisto di tecnologie assistite. Le modalità di erogazione di detto fondo saranno successivamente definite con apposito regolamento, emanato congiuntamente dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali e dal Ministero per l'innovazione e le tecnologie.

 

Il presidente GRILLO manifesta il proprio apprezzamento per l'importante richiamo del relatore Pasinato, propone quindi di stabilire per domani, giovedì 11 dicembre 2003, alle ore 12, il termine per la presentazione degli emendamenti che devono essere riferiti al disegno di legge n. 2546, quale testo base della discussione.

 

La Commissione conviene.

 

Il seguito della discussione è quindi rinviato.

 

 

LAVORI PUBBLICI, COMUNICAZIONI (8a)

 

MERCOLEDI' 17 DICEMBRE 2003

286a Seduta (antimeridiana)

 

Presidenza del Presidente

GRILLO

 

 

Interviene il ministro per le innovazioni e le tecnologie Stanca.

 

La seduta inizia alle ore 8,55.

 

 

IN SEDE DELIBERANTE

 

(2546) Disposizioni per favorire l'accesso dei soggetti disabili agli strumenti informatici, approvato dalla Camera dei deputati in un testo risultante dall'unificazione dei disegni di legge d'iniziativa dei deputati Piscitello; Bono; Jannone; Campa ed altri; Labate ed altri; Zanella; Di Teodoro; Lusetti ed altri; e del disegno di legge di iniziativa governativa

 

(2073) IOVENE ed altri. - Norme per il diritto di accesso ai servizi e alle risorse info-telematiche pubbliche e di pubblica utilità da parte dei disabili e per favorire la loro integrazione attraverso le nuove tecnologie

 

(2114) LAURO ed altri. - Norme per il diritto di accesso ai servizi e alle risorse telematiche pubbliche e di pubblica utilità da parte dei cittadini diversamente abili

 

(2163) GIARETTA ed altri. - Norme per il diritto di accesso ai servizi e alle risorse telematiche pubbliche e di pubblica utilità da parte dei cittadini diversamente abili

(Seguito della discussione congiunta e approvazione del disegno di legge n. 2546. Assorbimento dei disegni di legge nn. 2073, 2114, 2163)

 

Riprende la discussione congiunta sospesa nella seduta antimeridiana del 10 dicembre scorso.

 

Il presidente GRILLO (FI) comunica preliminarmente che, a causa dell'assenza del senatore Pasinato per impegni personali improrogabili, svolgerà le funzioni di relatore. Poiché sono stati presentati solo due emendamenti al disegno di legge n. 2546, assunto come testo base, invita, irritualmente, la senatrice Donati, prima firmataria degli stessi, ad illustrarli ancorché non riferiti all’articolo 1.

 

La senatrice DONATI (Verdi-U) illustra quindi l'emendamento 3.1 sottolineando che il meccanismo di applicazione della legge risulta chiaramente definito per quanto riguarda le pubbliche amministrazioni, mentre non è esplicitato con riferimento ai settori che, pur definiti privati, godono tuttavia di finanziamenti pubblici. L'emendamento proposto mira pertanto ad includere un soggetto, come le testate giornalistiche tra quelli espressamente coinvolti nell'applicazione della legge. Lo spirito dell'emendamento è quello di agevolare l'introduzione di meccanismi che facilitino l'accesso agli strumenti informatici sia da parte dei soggetti privati sia di quelli pubblici. Procede poi ad illustrare l'emendamento 5.1, volto a modificare l’articolo 5 che reca una dizione troppo generica a cui si intende porre rimedio. Conclude infine sottolineando che, più volte, all'interno del disegno di legge è possibile rinvenire l'espressione "nell'ambito delle disponibilità di bilancio". A tale proposito ritiene opportuno richiedere un impegno più specifico al Governo affinché doti le amministrazioni pubbliche delle necessarie risorse da destinare all'adempimento delle finalità della legge.

 

Il PRESIDENTE avverte pertanto che si passerà al voto dell’articolo 1 al quale non sono stati presentati emendamenti.

 

La senatrice DONATI (Verdi-U) dichiara il voto favorevole all'articolo 1, sottolineando tuttavia che il coinvolgimento per la più ampia fruibilità degli strumenti informatici da parte dei disabili deve essere richiesto non solo alle pubbliche amministrazioni ma anche al settore privato.

 

Verificata la presenza del numero legale, posto ai voti l'articolo 1 è approvato.

 

Posto di seguito ai voti anche l'articolo 2 risulta approvato.

 

Il PRESIDENTE, facente funzione di relatore, esprime parere contrario sull’emendamento 3.1.

 

Il ministro STANCA esprime parere contrario sull'emendamento ricordando che l'Italia è fra i primi Paesi a varare una normativa specifica per l'accesso agli strumenti informatici da parte dei disabili, che non si connota di elementi dirigistici, o comunque impositivi, nei confronti dei soggetti privati. Certamente la legge può essere modificata in senso migliorativo, risulta tuttavia necessario procedere alla sua approvazione prima della conclusione dell'anno del disabile allo scopo di dare un chiaro segno all'opinione pubblica della sensibilità delle istituzioni italiane nei confronti di questi temi.

 

Posto ai voti l'emendamento 3.1 è pertanto respinto.

 

La senatrice DONATI (Verdi-U) dichiara di astenersi dal voto sull'articolo 3 facendo presente che la finalità dell'emendamento proposto non aveva certamente pretese dirigistiche bensì mirava ad una migliore definizione del livello di intervento dei soggetti privati.

 

Posto ai voti l'articolo 3 risulta approvato senza modifiche. Così come, posto ai voti risulta approvato l’articolo 4.

 

L'emendamento 5.1, con il parere contrario del Presidente e del ministro Stanca, posto ai voti, è respinto. L'articolo 5, viene pertanto approvato senza modifiche.

 

Posto ai voti l'articolo 6 è quindi approvato.

 

La senatrice DONATI (Verdi-U) dichiara di astenersi sull'articolo 7, poiché ritiene che i compiti amministrativi affidati alle pubbliche amministrazioni rischiano di risolversi in un elenco troppo esteso di attribuzioni di incerta realizzazione. Osserva inoltre l'assenza di termini precisi entro i quali porre in essere i compiti amministrativi di cui all'articolo 7, sottolineando la necessità di definire una quota di risorse da impiegare opportunamente per avviare i meccanismi previsti dalla legge in discussione.

 

Posto ai voti l'articolo 7 è approvato.

 

Con successive e separate votazioni la Commissione approva infine gli articoli 8, 9, 10, 11 e 12.

 

La senatrice DONATI (Verdi-U) dichiara il voto favorevole, a nome del proprio gruppo, sull'intero provvedimento apprezzandone il carattere innovativo e ricordando che rimangono, tuttavia, aperte questioni rilevanti quali le modalità per incentivare adeguatamente l'applicazione della legge.

 

Il senatore LAURO (FI), primo firmatario del disegno di legge n. 2114, dichiara il voto favorevole del suo Gruppo sul provvedimento apprezzandone le finalità ed auspicando che esso trovi la più piena applicazione.

 

Il senatore IOVENE (DS-U), primo firmatario del disegno di legge n. 2073, dichiara a nome della sua parte politica il voto favorevole sul provvedimento osservando tuttavia che l'approvazione in coincidenza con la chiusura dell'anno del disabile ha imposto una discussione così rapida che non ha reso possibile migliorare alcuni aspetti del testo approvato dall’altro ramo del Parlamento. Nella legge è inoltre assente il riferimento agli standard internazionali della disabilità, che invece sarebbero stati opportuni così come risulta assente la individuazione di una sede nella quale coinvolgere le associazioni dei disabili.

 

Il senatore FORTE (UDC), nell’esprimere il voto favorevole del suo Gruppo, auspica che si prosegua nel solco della ritrovata sensibilità rispetto ai temi dell'handicap e che in futuro i disabili possano continuare a godere dell'attenzione che questa legge intende loro riservare.

 

La Commissione approva quindi il disegno di legge n. 2546 nel suo complesso, nel testo pervenuto dalla Camera dei deputati, con l'assorbimento dei disegni di legge nn. 2073, 2114 e 2163.



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