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Il Rapporto:
4. L'identificazione delle disabilità

4.4. La quantificazione dei disabili

Complessivamente i disabili (circa 37 milioni in tutta Europa), possono stimarsi in Italia intorno ai 3 milioni di individui. Questa cifra può ragionevolmente essere ritenuta approssimata per difetto ove si consideri che, dai soli dati in possesso dell'INAIL, aggiornati al 30 giugno 2003, risultano censite più di un milione di persone portatrici di qualche forma di disabilità. Di queste, circa il 45% è afflitto da problemi motori mentre il 18% presenta forme di disabilità psico-cognitive. Sotto il profilo territoriale, oltre il 32% dei disabili censiti dall'INAIL risulta concentrato in tre Regioni (Lombardia, Toscana ed Emilia Romagna) e circa il 40% in altre sei (Veneto, Piemonte, Lazio, Campania, Puglia e Sicilia).

La ricerca di quantificazioni più accurate è stata avviata dal Ministero del Lavoro e delle politiche Sociali, attraverso un'apposita convenzione con l'Istat.

Infatti, la disponibilità di informazioni statistiche sulla disabilità e l'handicap rappresenta un presupposto fondamentale per la corretta attuazione delle norme e per l'assegnazione di risorse adeguate.

Tuttavia in Italia, come nella maggior parte degli altri Paesi, non si è ancora giunti ad un insieme organico e completo di dati sui diversi aspetti della disabilità. Ne consegue che non si è in grado di affermare con precisione quanti siano i disabili in Italia, quali disabilità abbiano, quale sia il loro livello di integrazione sociale e neppure quali bisogni, dei disabili e dei loro familiari, siano soddisfatti e non soddisfatti. Il Progetto Sistema Informativo sull'handicap intende sopperire a tale carenza.

Su sollecitazione della Legge n. 162 del 1998 (art. 41 bis), all'inizio del 2000, l'allora Dipartimento per gli Affari Sociali della Presidenza del Consiglio - oggi parte del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali - ha assegnato all'ISTAT il compito di costituire un insieme coordinato e integrato di fonti statistiche sulla disabilità che consenta una programmazione basata su dati completi e affidabili.

Il Progetto Sistema Informativo sull'Handicap permetterà una miglior conoscenza di questo mondo, avviando anche un processo di riorganizzazione dei dati esistenti; consentirà inoltre il coordinamento - laddove possibile - degli attuali flussi informativi stimolando la realizzazione di nuove indagini per quei settori o aspetti della tematica ancora scoperti o carenti di informazioni.

Si tratta di un progetto complesso che impegna, oltre all'ISTAT, altre Istituzioni competenti in materia e produttrici di informazioni statistiche fondamentali alla comprensione delle problematiche connesse alla disabilità.

Sebbene le modalità con cui è nato il progetto stabiliscano chiaramente come destinatario prioritario il decisore politico, è parso opportuno sfruttare al meglio l'occasione identificando altri soggetti potenziali utilizzatori del sistema informativo.

Il sistema, quindi, si rivolge a soggetti politici dei diversi livelli decisionali, ma anche a studiosi del settore, alle associazioni ed organizzazioni che si impegnano nella promozione dei diritti e nell'erogazione di servizi, ai disabili stessi e ai loro familiari, e ai cittadini che vogliono conoscere il mondo dell'handicap. Per questo uno dei prodotti principali del progetto è rappresentato dal sito "Handicapincifre" reso accessibile ai disabili stessi.

Per rispondere alle differenti esigenze informative dei soggetti interessati alle politiche sull'handicap il sito offre, nella sua configurazione attuale, la possibilità di consultare dati e indicatori già organizzati (Guida al sito), ed ha l'obiettivo a lungo termine di creare un sistema di interrogazione di dati personalizzato che permetta all'utente di ottenere informazioni che non sono già contenute nel Sistema di indicatori "preconfezionati". È in corso di studio l'elaborazione di un piano operativo che permetta, ai soggetti produttori di dati, di poter aggiornare le informazioni statistiche e di poter integrare i dati sulla base di ricerche effettuate a livello locale.

I dati già disponibili e, in prospettiva, oggetto di rilevazioni via via più accurate, riguardano, rispettivamente:

  • i disabili per categorie e fasce di età;
  • i patentabili;
  • gli studenti disabili.

 

Sono state, inoltre, avviate indagini di approfondimento sull'uso del computer da parte di persone con disabilità fisiche.

 



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