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I Componenti della Commissione si sono sempre attivamente confrontati sulle iniziative in atto presso l'Amministrazione di appartenenza per favorire l'accesso alle tecnologie dell'informazione da parte delle categorie più deboli. È stato così possibile conseguire un quadro più completo dell'approccio complessivo al tema da parte della Pubblica Amministrazione soprattutto al fine di conseguire le necessarie sinergie di intervento nel quadro della ricordata legge n. 4 del 2004.
Si riportano di seguito i più significativi interventi in atto presso le Amministrazioni presenti nella Commissione.
L'accessibilità dei sistemi di comunicazione è sempre stato un obiettivo prioritario per il Ministero delle Comunicazioni. Si rammenta che negli anni passati, oltre ai lavori svolti nell'ambito dell'art. 25 della legge 104/92, le verifiche tecniche, concernenti l'omologazione dei terminali TLC ed eseguite presso l'Istituto Superiore delle Comunicazioni e delle Tecnologie dell'Informazione (Istituto Superiore C.T.I.), riguardavano anche aspetti di accessibilità, quali ad esempio l'asperità sul tasto 5 della tastiera del telefono, l'obbligatorietà dei flussi magnetici dispersi, la verifica dell'interoperabilità dei DTS e dei Textelephone, nonché delle caratteristiche delle sonerie ottiche ed altri ancora.
Con la liberalizzazione dei terminali TLC e con la rapida diffusione di Internet, ci si è impegnati anche nello studio delle problematiche inerenti l'accessibilità del web.
Tale attività, condotta in collaborazione con la Fondazione Ugo Bordoni, ha costituito per l'Istituto Superiore C.T.I. un obiettivo strategico nel triennio 2001-2003 (si veda il sito webxtutti.it).
Nell'ambito dell'attività precitata, è stato allestito presso l'Istituto un laboratorio per lo studio delle problematiche di accessibilità del web predisponendo, oltre a punti di accesso a Internet, anche una rete locale con due web server e diverse postazioni client (anche su piattaforme HW obsolete) su cui sono installati Sistemi Operativi diversi (MS Windows - varie versioni - DOS, Linux, Mac) e molteplici browser (anche con dispositivi di tecnologia assistiva).
I due server (uno con MS Windows NT 4.0 e uno con Linux Red Hat 7.3 ) rendono disponibili localmente web server (IIS e Apache), server di posta, FTP server, Samba server ecc. oltre naturalmente alla possibilità di poter programmare in C (CGI-bin), PHP e ASP.
L'allestimento del laboratorio è stato realizzato con il duplice scopo di studio e di divulgazione per poter conseguire, attraverso collaborazioni, a esempio con Istituti di formazione, un'ampia consapevolezza delle problematiche di accessibilità del web.
In merito all'applicazione della legge n. 4 del 2004, il laboratorio potrà costituire un supporto pratico nell'attuazione di quanto disposto dall'art. 8 in tema di aggiornamento professionale dei dipendenti del Ministero delle Comunicazioni relativamente all'accessibilità.
Come detto, attraverso il laboratorio, si intendono iniziare possibili collaborazioni con istituti scolastici, integrando i corsi di specializzazione in materie informatiche mirati ai siti web, anche con argomentazioni inerenti le relative problematiche di accessibilità.