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Centro Nazionale per l'Informatica nella Pubblica Amministrazione

 


 

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Il Rapporto:
6. Altri interventi da segnalare

6.3. Iniziative delle Regioni

Quasi tutte le Regioni (Abruzzo, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, Puglia, Sicilia, Toscana, Trentino Alto Adige, Umbria, Valle d'Aosta, Veneto) prestano attenzione al tema dell'accessibilità informatica, attraverso un sito dedicato o tramite il sito stesso della Regione.

In particolare, questa seconda fattispecie ricorre in 14 casi. Sono invece 22 i siti specifici che le Regioni dedicano ai disabili e/o alle categorie svantaggiate. Tra queste ultime sono frequenti soprattutto le categorie degli anziani (15 casi) e degli immigrati (18 casi).

Ancora poco sviluppato, peraltro, appare il livello di interattività: infatti, mentre è sempre presente l'esistenza di un motore di ricerca ed è previsto l'accesso alle informazioni del sito, solo in un terzo dei siti considerati (11 su 33) è possibile ottenere la stampa di modulistica e, appena in due casi (Sicilia e Valle d'Aosta), è prevista la richiesta diretta di servizi.

Quanto ad aree tematiche trattate, quelle che ricorrono più frequentemente riguardano, rispettivamente:

  • aspetti normativi (in tema di disabilità, immigrazione, previdenza , sanità ecc.);
  • opportunità di formazione, di inserimento sul lavoro per disabili, assistenza scolastica e formativa ecc.;
  • indicazioni su agevolazioni nei trasporti, facilitazioni fiscali, centri di assistenza per vitto e alloggio, sussidi e contributi;
  • assistenza sanitaria, servizi socio sanitari, teleassistenza;
  • tempo libero, che va dalla proposta di itinerari all'indicazione di strutture ricettive attrezzate, alla segnalazione di eventi, a collegamenti con biblioteche e giochi on line, a forme di forum in linea;
  • appositi sportelli dedicati, presso i quali, oltre all'ottenimento di informazioni su gran parte dei temi sopra elencati, è possibile ottenere anche la consegna di libretti e decreti pensione, nonché la rassegna stampa delle riviste specializzate delle associazioni dei disabili.

Ancorché non particolarmente numerosi, sono reperibili diversi casi di collaborazione, sia di natura pubblica sia privata, nella realizzazione dei siti in esame.

In questo ambito, tra gli altri, si segnalano: la Lombardia per gli accordi con la Lega per i Diritti degli Handicappati, con il Comune di Milano e con la Fondazione Cariplo; le Marche, per la cooperazione con la Lega del Filo d'Oro; il Piemonte, per quella con l'Istituto di Ricerche Economico Sociali, nonché con la Confindustria e con la Confartigianato.

Tra i siti regionali più avanzati in termini di accessibilità si distinguono quelli dell'Emilia-Romagna e della Lombardia.

In particolare il sito dell'Assessorato alle politiche sociali della Regione Emilia Romagna è molto ricco di contenuti dedicati alle categorie deboli. Tali contenuti riguardano soprattutto servizi e agevolazioni e sono descritti in maniera completa anche nelle procedure necessarie per farne richiesta.

Sono presenti un forum e una newsletter per permettere la partecipazione attiva degli utenti, nonché una sezione di normativa specifica e di documentazione di vario tipo (atti amministrativi, resoconti di convegni e conferenze, manuali per il trattamento delle disabilità).

Vi è infine una banca dati consultabile on-line contenente informazioni circa le associazioni regionali, le iniziative di volontariato e di cooperazione sociale, gli enti convenzionati per l'impiego degli obiettori di coscienza.

Anche il sito dell'Assessorato alla Famiglia e solidarietà sociale della Regione Lombardia presenta un gran numero di sezioni dedicate alle categorie deboli. Esse sono di vario genere, e contengono informazioni riguardanti i servizi specifici, le iniziative di collaborazione sociale, i provvedimenti amministrativi, gli atti normativi regionali e nazionali e altre informazioni di vario tipo. Sono previsti pure moduli scaricabili per effettuare richieste di servizi.

 

6.4. Il Progetto Minerva

Uno dei compiti istituzionali della Commissione ICT disabili riguarda l'attivazione delle azioni necessarie a garantire, in via prioritaria nel settore pubblico ma, subordinatamente, anche in quello privato, l'accesso all'informazione destinata al mondo dei disabili, degli anziani ed in generale delle categorie deboli o svantaggiate.

In tale ottica la Commissione ha non solo promosso la realizzazione di siti accessibili e l'arricchimento dei servizi disponibili sui siti pubblici, ma anche offerto assistenza ai progetti di rilievo (siti Giustizia, Beni Culturali, Camera, ecc.). A tali obiettivi si è affiancata l'azione finalizzata al necessario raccordo con eventuali iniziative già autonomamente attivate da altre Amministrazioni per interventi destinati al miglioramento dei siti Web.

Una di queste iniziative riguarda il progetto MINERVA (MInisterial NEtwoRk for Valorising Activities in digitisation) il cui fine è quello di creare un network tra i Ministri degli Stati Membri, competenti per i Beni Culturali, per discutere, correlare e armonizzare le attività legate alla digitalizzazione dei contenuti culturali e scientifici per costruire una piattaforma europea comune e condivisa di raccomandazioni, linee guida e buone pratiche.

Il progetto, coordinato dal nostro Ministero per i Beni e le Attività Culturali, si articola in cinque Gruppi di Lavoro, ognuno interessato ad una particolare tematica:

  • Benchmarking.
  • Identificazione di buone pratiche e centri di competenza.
  • Interoperabilità e fornitura di servizi, con una particolare attenzione ai Diritti di Proprietà Intellettuale.
  • Inventari, presentazione di documenti digitali, problemi di multilinguismo.
  • Identificazione delle necessità degli utenti, definizione dei contenuti e schemi per la qualità delle applicazioni web culturali.

Al Ministro per l'innovazione e tecnologie è stata richiesta collaborazione al progetto Minerva. Il contributo più appropriato fornito dalle strutture di cui il Ministro si avvale, ha riguardato le attività del Gruppo di Lavoro n. 5; in questo contesto la Segreteria Tecnico-Scientifica ha evidenziato l'importanza del tema dell'accessibilità.

Il Gruppo di Lavoro ha prodotto un "Manuale per la qualità dei siti web pubblici culturali" che è stato presentato il 20-21 novembre 2003 a Parma [nota 20] nel corso della Conferenza Europea sul progetto Minerva.

 

Nota 20: Il volume, pubblicato nel Febbraio 2004 - a cura di Fedora Filippi - dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali è ricco di 211 pagine e tratta diffusamente dell'accessibilità come prerequisito di una reale fruibilità [torna].



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