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Centro Nazionale per l'Informatica nella Pubblica Amministrazione

 


 

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Le leggi sull'accessibilità nello scenario internazionale:
4. Conclusioni

 

Due sono le considerazioni conclusive di questa sintetica analisi. La prima conferma lo stretto legame fra Società dell'Informazione e Accessibilità, intesa anche come fruibilità delle nuove tecnologie per tutti i cittadini, inclusi quelli a maggior rischio di esclusione perché appartenenti alle categorie più deboli. La seconda considerazione è che i tempi per concretizzare una Società dell'Informazione infoinclusiva sono ormai maturi.

Chi persegue l'obiettivo di creare una reale Società dell'Informazione, si rende subito conto che l'Accessibilità ne rappresenta una componente fondamentale, una condicio sine qua non; essa si pone come base da cui partire per la creazione e lo sviluppo della nuova organizzazione sociale ed economica.

Se nella nuova economia, basata sulla conoscenza, le informazioni non sono un patrimonio a disposizione di tutti, non vi è alcuna possibilità di costruire e realizzare la Società dell'informazione.

Molti Stati hanno già adottato specifiche norme in materia di Accessibilità, dimostrando, oltre al buon senso ed alla lungimiranza, un profondo senso civico e democratico. Ovviamente occorre tener conto che Paesi come il Regno Unito, gli Usa, il Canada, l'Australia ed il Giappone partivano da situazioni tecnologicamente favorevoli e da contesti economico-politici che hanno permesso loro un rapido adeguamento e una profonda presa di coscienza delle tematiche relative all'Accessibilità. Il terreno su cui è caduta la problematica dell'Accessibilità era dunque un humus già fortemente predisposto, già pronto a recepire le nuove esigenze della Società dell'Informazione. Non dimentichiamo che in Giappone, il "Japan Computer Usage Development Institute" (Jacudi) già nel 1971 fissava come obiettivo nazionale per l'anno 2000 la creazione e la realizzazione di una Società dell'Informazione.

Nei Paesi in cui c'è ancora l'esigenza di creare le infrastrutture tecnologiche di base, come in alcune aree dell'Asia o in Messico, si sta già concretamente lavorando per ottimizzare i tempi e le risorse al fine di creare in tempi ragionevoli una Società dell'informazione basata sul principio dell'Info-inclusione.

Per quanto concerne le tempificazioni, il 2005 sembra essere un anno denso di eventi.

Germania, Portogallo, Finlandia, Messico, diversi paesi del Pacifico e dell'Asia concordano nel richiedere che i siti Web delle rispettive Pubbliche Amministrazioni si adeguino alle Raccomandazioni del W3C e siano accessibili entro il 2005.

Il 2005 sembra, leggendo i documenti e i piani d'azione adottati nel mondo, simboleggiare e rappresentare la data di nascita ufficiale in cui si concretizzeranno le teorie di Daniel Bell e di tutti i ricercatori che, negli ultimi 30 anni, hanno sostenuto e creduto che l'informazione fosse il bene più grande e il perno per la creazione di una nuova società ed una nuova economia.

L'Accessibilità, nel suo significato più ampio, si presenta quindi come la chiave che aprirà le porte alla Società dell'Informazione.

I tempi sono finalmente maturi, le tecnologie ci sono, l'impegno è compatto e globale. Ed il 2005 è vicino.

 

5. Bibliografia essenziale

 

DANIEL BELL: "The coming of Post-Industrial Society - A venture in Social forecasting", Basic Books, New York 1973.

DANIEL BELL: "The social framework of the Information Society", in: "The Computer Age: A twenty year view", di M. Dertouzos & J. Moses (a cura di), Mit Press, Cambridge , 1979.

TIM BERNERS-LEE: "Weaving the web. The original Design and the ultimate destiny of the World Wide Web by its 1st Inventor", 1999 (Traduzione: Italiana: "L'architettura del nuovo web", Ed. Feltrinelli 2001).

DUTTON WILLIAM: "Society on the line", 1999 (Traduzione: "La Società On line", Ed. Baldini & Castoldi, Milano 2001).

ARMAND MATTELART: "Histoire de la société de l'information", 2001 (Traduzione italiana: "Storia della società dell'informazione", Edizioni Einaudi 2002).

MOULTON GARY, HUYLER LA DEANA, HERTZ JANICE & LEVENSON MARK: "Accessible Technology in Today's Business", Microsoft Press, Washington 2002.

NEGROPONTE NICHOLAS: "Being Digital", 1995 (Traduzione italiana: "Essere digitali", Sprling & Kupfer Editore, Milano 1999).

RAMPINI FEDERICO: "New Economy - Una rivoluzione in corso", Editori Laterza, 2000.

P. RIDOLFI (a cura di): "I disabili nella società dell'informazione. Norme e tecnologie", FrancoAngeli Editore, 2002.

JOHN M. SLATIN & SHARRON RUSH: "Maximum Accessibility", Addison Wesley, 2003.

MICHEAL SLOAN: "Web Accessibility and the DDA", in: "Journal of Information technology and Law", 2001 (http://elj.warwick.ac.uk/jilt/01-2/sloan.html).

JIM THATCHER & altri: "Constructing Accessible Web Sites", Glasshaus Edition, Birmingham 2002.



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